Le nuove voci dei Simpson

51Py+qSlGAL._SX500_Il 5 marzo scorso è iniziata su Italia1 (come si dice, in prima visione) la 23esima stagione de I Simpson.

Qualche mese fa i siti italiani specializzati, e non, annunciavano che questa nuova stagione avrebbe visto l’abbandono di due voci “miliari” nel doppiaggio di questa celebre serie. I fan si sono subito preoccupati, allarmati, arrabbiati, quando hanno scoperto che le sostituzioni riguardavano Marge e Bart, rispettivamente Liù Bosisio (“prima moglie” di Fantozzi) e Ilaria Stagni (fra i suoi tantissimi doppiaggi, si ricorda il Macaulay Culkin dei due film Mamma, Ho Perso L’Aereo).

Senza entrare nello specifico, l’abbandono della serie da parte delle due doppiatrici è stato motivato da un abbassamento dei compensi ai doppiatori italiani da parte della Fox. Bisognerebbe conoscere a fondo l’intera questione per determinare se hanno fatto bene o se è stato un capriccio. A mio parere il merito più importante del successo italiano de I Simpson va proprio all’adattamento e al doppiaggio, che da più di vent’anni vengono fatti su un prodotto strettamente legato alla società, alla politica e all'”umanità” statunitensi, rendendo lo show godibile e divertente anche in Italia, diversissima, per innumerevoli ed evidenti fattori, dagli Stati Uniti. Quindi un merito queste doppiatrici e questi doppiatori ce l’hanno, no?!

Magari qualcuno di voi non si è reso conto delle sostituzioni. In effetti le nuove doppiatrici non sono delle novelline e comunque sono stati fatti dei provini (come spessissimo accade!) per far scegliere poi alla produzione madre le doppiatrici che avrebbero avuto definitivamente il ruolo.

Marge ora è doppiata da Sonia Scotti (per intenderci, voce storica di Whoopi Goldberg e Glenn Close, nonché la Judi “M” Dench dei film di 007 dal 1995); Bart invece viene doppiato da Gaia Bolognesi giovane veterana dei cartoni animati.

Già dalla 22esima stagione sono stati fatti alcuni cambiamenti al cast delle voci italiane: Nonno Simpson ha perso Mario Milita (ha qualche problema alle corde vocali) e ha guadagnato l’onnipresente Mino Caprio (già voce dell’alter ego di Homer Simpson, Peter Griffin); la stessa Bosisio aveva ceduto le sorelle di Marge, Patty e Selma, ad Antonella Alessandro. Attraverso gli anni e le stagioni sono state fatte moltissime sostituzioni al cast delle voci comprimarie, non è una novità e in un certo senso è naturale che succeda: il tempo passa per tutti!

Personalmente quelle due eccellenti sostituzioni non mi hanno sconvolto. E’ più che altro il rimanere spiazzati dopo una pluriennale abitudine: la differenza con le precedenti doppiatrici c’è ma è molto piccola.

Se dovessi scrivere cosa stona, secondo me, in questa 23esima stagione è proprio l’Homer Simpson di Tonino Accolla.

Tonino Accolla non può non piacere, ha fatto in modo di rendere inconfondibile la risata di Eddie Murphy, ha dato voce (nel vero senso dell’espressione!) alla comicità fisica e facciale di Jim Carrey nei film di Ace Ventura e in Una Settimana Da Dio, è stato il Mickey Rourke di 9 Settimane e Mezzo… basta vedere la sua filmografia e si capisce che anche lui, insomma, non è proprio un novellino! Non solo doppiatore, ma anche un preciso direttore del doppiaggio.

Eppure… in questa stagione de I Simpson, Accolla sembra che faccia la parodia di Homer, che ne faccia l’imitazione, il verso; sbiascica, sporca le parole, a volte si mangia le sillabe finali, sembra che abbia la pronuncia alterata o da un intervento o da un problema ai denti e/o alla bocca… Se provate a fare una ricerca in internet troverete alcune notizie che indicano e riportano un Tonino Accola in difficoltà. Non c’è una versione ufficiale, e non mi metto certo qui di seguito ad analizzare il problema, ma sta di fatto che Accolla non doppia più, se non Homer, appunto. Non doppia neppure Eddie Murphy: nel suo ultimo film Tower Heist – Colpo Ad Alto Livello, l’attore è stato doppiato da Sandro Acerbo.

Aggiornamento post, 17 luglio 2013

Domenica scorsa, 14 luglio, è morto a Roma Tonino Accolla, dopo diversi problemi di salute. Il doppiaggio italiano perde un’altra grande voce. Come avevo scritto in questo post (poche righe sopra) mi ero accorto che c’era qualcosa che non andava nel doppiaggio di Homer Simpson, nell’ultima stagione della serie. Accolla non sembrava più lui. E solo adesso si può dare una spiegazione a quel doppiaggio sporco, strascicato, stanco. Doppiatore, dialoghista e direttore del doppiaggio, rimarrà con noi non solo nella beffarda risata di Eddie Murphy o nel “D’OH” di Homer Simpson, ma anche in doppiaggi magistrali di Kenneth Branagh nei film tratti dalle opere di Shakespeare e negli adattamenti di film cult e capolavori come Titanic, Robin Hood, principe dei ladri, Bravehart, Avatar, Indipendence Day (dove doppiava anche Bill “il Presidente USA” Pullman), Speed, …

D’OH!

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L’IPNOTISTA post n°1

es.ipnotista.inddPochi giorni fa ho iniziato questo romanzo L’Ipnotista, scritto da una coppia di coniugi scrittori sotto lo pseudonimo di Lars Kepler.

Il libro in realtà lo avevo acquistato qualche mese fa, attirato dal titolo e dalla copertina (una delle cose più belle che ti possano capitare in una libreria è quella di essere attratto, chiamato da un libro!), e l’ho preso in mano solo adesso.

Ho iniziato a leggerlo, non lo nascondo, perché ho scoperto che l’11 aprile ne esce al cinema la versione cinematografica. Diciamo quindi che un trailer mi ha spinto a fare quello che ho sempre rimandato!

Sono arrivato solo al capitolo 10. Il “decollo” della vicenda è stato un po’ lungo perché i primi capitoli sono serviti per abbozzare, conoscere i personaggi, ma da un paio di capitoli il racconto si fa molto interessante e inquietante…

Ci rivediamo nei prossimi post dedicati a questo libro.

L’inizio

Una nuova avventura. Stasera, mentre tornavo a casa in macchina, mi è balenata l’idea di aprire un blog.

“Ma non ho bene idea di come funzioni”, mi son detto. E la mia risposta, a me stesso, è stata “Beh, se dovesse venir fuori una schifezza, si potrà sempre cancellare no?!”.

La seconda domanda è stata “Sì, ma che ci scrivo?!?”. La risposta, questa volta, è stata solo abbozzata.

Ecco, quello che vorrei scrivere e riportare in questo blog sono piccole recensioni, impressioni e pareri riguardanti libri, fumetti, riviste e articoli sparsi che leggo; film, telefilm, serie televisive, programmi e video in generale che guardo e vedo (potrei anche segnalare i video che pubblico nel mio canale YouTube…); ma anche alcune riflessioni sull’attualità, sulla politica e la società, nulla di impegnativo, giusto qualche considerazione.

Forse non sarà molto originale, ma è anche vero che questo è un tentativo. Poi vediamo che succede!

Cinema. Comics. Recitazione. James Bond. Libri d’avventura, d’azione e di spionaggio. Questo è quello che mi piace.